Namaste India

26 e 27 Gennaio

Ultimi giorni a Delhi in attesa del volo di ritorno a Roma! ovviamente giorni deliranti anche se il 26, che è stata la festa della Repubblica, quasi tutti i negozi erano chiusi e c'era meno caos perchè il centro era chiuso per la parata militare!


Namaste India.
L'India è stato un viaggio diverso da tutti gli altri. Al mio ritorno sarete in molti a chiedermi di raccontare il mio viaggio, ma questo viaggio non saprei raccontarlo ... l'India è tanta roba!

L'India non è un insieme di posti da raccontare, ma situazioni da vivere, l'India è un insieme di emozioni, l'ho odiata e l'ho amata, sarei e sono scappata (vedi Goa) e sarei voluta rimanere, l'India sono le persone che ho incontrato, viaggiatori e locali che hanno fatto di quel posto il posto che vi racconterò, l'India è assolutamente soggettiva, non ascoltate nessuno se volete andare in India andateci e basta, io ho viaggiato per la gran parte da sola e sono partita con l'idea che sarebbe stato pericoloso, io di pericolo non ne ho mai avvertito eppure ho viaggiato da sola anche su bus e treni notturni (e non in prima classe, ma in sleeper che è la classe popolare), ringrazio anche tutti quelli che mi hanno consigliato di portare antibiotici intestinali perchè, forse proprio perchè li avevo con me, in più di 2 mesi non sono mai stata male!
Se dovessi raccontare quello che ho visto nessuno capirebbe perchè già pianifico un futuro ritorno nel sud dell'India! Sporcizia e povertà come non ne ho mai viste altrove, le strade sono un caos incredibile che ti viene l'isterismo dopo il primo minuto che sei arrivato, clacson, macchine, motorini, tuktuk che corrono come matti, vacche sacre ovunque, cani randagi in condizioni pietose, branchi, galline, polli, asini, cavalli, elefanti, cammelli, maiali e cinghiali, puoi incontrare di tutto sulle strade indiane, strade in condizioni dissestate è dire poco, bagni sporchi dove la doccia è un secchio d'acqua, cartaigienica introvabile, gli indiani sputano, si scaccolano, ruttano e scuregiano mentre ti parlano, i treni sono quasi perennemente in ritardo, niente è certo in India, è meglio non fare mai programmi perchè quasi sicuramente non potranno essere mantenuti, se lasci la borsa in un posto quasi sicuramente la ritroverai ma comunque ti fregheranno in altri modi, il business prima di tutto e la contrattazione è alla base della loro cultura, ti chiederanno sempre almeno il triplo del prezzo reale di qualsiasi cosa, bazar deliranti, fiumi di persone e contrattazioni estenuanti anche solo per comprare una banana, gli uomini sono maschilisti e infedeli, alle donne non è permesso viaggiare da sole ed è per questo che se sei donna e viaggi da sola avrai sempre 1000 occhi puntati addosso!

Malgrado tutto questo o forse proprio per tutto quello che ho elencato sopra, io l'India la amo. 
L'India ti apre la mente e il cuore.
Namaste India.


























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